Affido – Mappatura Servizi Tutela Minori

Fin dalla sua costituzione la Fondazione Felicita Morandi ha realizzato delle indagini conoscitive per la “Mappatura dei Servizi Tutela in favore dei Minori”. Le indagini avevano come oggetto la puntuale ricognizione di tutti i progetti avviati, sul territorio provinciale, in materia di affido familiare (tipologie dei progetti in atto, i soggetti gestori, i punti di forza e le difficoltà emerse) al fine di avviare un “Servizio affido”, con i seguenti obiettivi:
sostegno alle reti di famiglie affidatarie già operanti e attivazione di nuove reti di famiglie;
attivazione di un tavolo di lavoro a livello provinciale, a cui partecipano soggetti pubblici e
privati per costruire la rete dei servizi affido;
pianificazione di campagne di comunicazione sull’affido familiare concordate con i diversi soggetti operanti a livello provinciale;
attivazione di un sistema informativo interno alla rete dei servizi affido e verso l’esterno per accrescere la cultura dell’Affido;
• supporto formativo a chi opera nei servizi affido degli ambiti sociali e alle famiglie affidatarie.Nel 2006 era stato affidato al CAM (Centro Ausiliario per i Minorenni) di Milano la stesura di uno Studio di Fattibilità per la costruzione di una serie di servizi a sostegno di coloro che si occupano di affidi familiari nella Provincia di Varese che prevedeva:
il coinvolgimento attivo dei servizi sociali e delle realtà associative operanti sul territorio provinciale;
un’analisi territoriale e del contesto;
un’analisi dei problemi e degli obiettivi realizzabili;
la definizione del progetto operativo.La Fondazione, oltre a promuovere e a sostenere la gestione del Centro Polifunzionale di Gavirate, intende progettare servizi e interventi che abbiano interesse per il territorio provinciale, che siano condivisi con gli Ambiti Sociali Territoriali e che coinvolgano i soggetti pubblici e privati che operano in favore dei minori e delle loro famiglie.

Mappatura dei Servizi Tutela Minori della Provincia di Varese
La pianificazione dei servizi sociali e socio-sanitari intervenuta a seguito dell’applicazione della Legge 328/2000 e delle successive normative regionali ha comportato, nel corso di questi ultimi anni, l’attivazione di forti azioni di cambiamento nell’organizzazione dei servizi e nella ripartizione delle competenze. In particolare, l’attribuzione ai Comuni della titolarità dell’intervento in favore dei minori e la contemporanea dismissione della presa in carico degli stessi da parte dell’Azienda Sanitaria Locale avvenuta al termine del 2002, hanno indotto gli Ambiti Sociali a individuare nuovi modelli organizzativi per la gestione degli interventi di tutela nei confronti dei minori.

Alla luce di ciò, nel 2007, si è avviato un intervento di Mappatura dei Servizi Tutela Minori in Provincia di Varese avente le seguenti finalità:

 ricostruire lo scenario degli interventi di tutela nei confronti dei minori in provincia di Varese;
 rendere evidenti le modalità organizzative attuate in ciascuno dei 12 Ambiti Distrettuali del territorio della provincia di Varese;
 mettere a confronto le diverse soluzioni individuate, evidenziando alcuni indicatori di ordine quantitativo, le risorse investite e le fonti di finanziamento;
 costruire una base conoscitiva che possa favorire in futuro la programmazione dei servizi per i minori e la famiglia e l’individuazione di modelli organizzativi efficaci e sempre più rispondenti ai bisogni.

Partendo da un’analisi di quanto esistente, è stato possibile misurarsi con le ipotesi di miglioramento e attivare un percorso di riqualificazione dei servizi e delle competenze professionali necessarie a svilupparli, mentre il confronto tra diversi modelli organizzativi e d’intervento favorirà la ricerca di soluzioni sempre più appropriate ed efficaci. A seguito della raccolta di informazioni sono stati redatti 12 documenti (uno per ogni Ambito) ognuno dei quali ricco di spunti che potrebbero meritare un successivo approfondimento delle tematiche. È stato inoltre redatto un documento che rappresenta la sintesi di quanto è stato rilevato su tutto il territorio provinciale e la messa in relazione dei dati raccolti.
L’analisi delle mappature dei Servizi Tutela Minori ha permesso di evidenziare in termini quantitativi il fenomeno del grave disagio minorile in provincia e le modalità attuate dai servizi sociali di ambito per affrontarlo. Per il 2013 è in programma una nuova mappatura dei Servizi Tutela Minori dei 12 Ambiti Distrettuali della provincia di Varese in modo da poter far emergere nuovi ed importanti elementi e spunti di lavoro per il futuro che verranno affrontati, insieme alla Provincia di Varese, con i responsabili degli Ambiti sociali.

Progetto affido
Attraverso l’indagine conoscitiva realizzata per la “Mappatura dei Servizi Tutela in favore dei Minori” si è effettuata una puntuale ricognizione di ciò è stato avviato in materia di affido familiare, quali siano le tipologie dei progetti in atto, i soggetti gestori, i punti di forza e le difficoltà emerse al fine di evidenziare e avviare un “Servizio affido” avente come area d’intervento l’intero territorio provinciale, con i seguenti obiettivi:

 creazione di una Banca Dati delle Famiglie Affidatarie a livello provinciale;
 sostegno alle reti di famiglie affidatarie già operanti e attivazione di nuove reti di famiglie;
 attivazione di un tavolo/gruppo di lavoro a livello provinciale, a cui partecipano soggetti pubblici e privati per costruire la rete dei servizi affido;
 pianificazione di campagne di comunicazione sull’affido familiare concordate con i diversi soggetti operanti a livello provinciale;
 supporto formativo a chi opera nei servizi affido degli ambiti sociali e alle famiglie affidatarie;
 consulenza ai servizi tutela per la gestione degli affidi familiari;
 ipotesi avvio di interventi sperimentali sul territorio circa nuove forme d’accoglienza (diurna, per i fine settimana, per periodi di vacanza…).

Centro di documentazione sulla famiglia e sull’infanzia
Tra gli obiettivi di più ampio respiro la Fondazione prevede la creazione di un centro informativo avente l’obiettivo di supportare le politiche per l’infanzia e l’adolescenza a livello locale, di favorire la programmazione e la progettazione di interventi e di servizi, di contribuire alla formazione/informazione degli operatori del settore. Per l’attivazione di tale progetto la Fondazione può avvalersi del supporto dell’Osservatorio Provinciale Politiche Sociali e dell’Ufficio provinciale per il Terzo Settore, attivando ove possibile interventi sinergici e coordinandosi al fine di rendere più efficaci gli interventi stessi.