Il diritto del Minore a vivere in famiglia

Il diritto del Minore a vivere in famiglia:
interventi di rete in provincia di Varese
(Bando Fondazione Cariplo: Tutelare e garantire il diritto del minore a vivere in famiglia)
diritto_minorileIl progetto nasce per volontà della Provincia di Varese, con la finalità di attivare interventi a sostegno delle famiglie multiproblematiche per favorire il diritto dei minori a permanere all’interno del proprio ambito di vita familiare, prevenire l’allontanamento e, laddove già attuato, sostenere percorsi di recupero delle competenze genitoriali, al fine di pervenire al rientro del minore presso la propria famiglia, sostenere percorsi di cura integrati e rivolti sia ai minori in difficoltà che alle loro famiglie.
Il progetto prevede la messa a sistema di azioni coordinate di prevenzione e di sostegno alla famiglia e ai minori attraverso:
la sperimentazione e diffusione di modalità innovative di intervento;
la messa in rete dei servizi pubblici e del privato sociale;
il coordinamento di azioni omogenee;
la promozione e la diffusione sul territorio provinciale degli interventi verificati come più efficaci.
Saranno realizzati percorsi formativi che si propongono di introdurre nuove e sperimentali metodologie di lavoro con le famiglie con minori e di fornire un comune framework di riferimento culturale.
Inoltre la formazione sarà un’importante occasione di integrazione del lavoro dei servizi pubblici con il privato sociale permettendo la messa in rete degli stessi e la valorizzazione/divulgazione delle buone pratiche già in corso.
I percorsi specifici di approfondimento delle metodologie di intervento propongono una iniziale riflessione e approfondimento dell’approccio del lavoro sociale di rete e dell’integrazione degli
interventi clinici/specialistici con quelli sociali, ai quali farà seguito una naturale fase operativa di condivisione delle metodologie acquisite attraverso gli specifici training formativi.

Azioni formative
Il progetto si articola in quattro azioni formative:
• Lavorare con le famiglie nella tutela dei minori:
Il primo asse formativo è suddiviso in tre tematiche:
1. la terapia multifamiliare;
2. le Family Group Conference;
3. i gruppi di auto mutuo aiuto.
Al termine della parte teorica è prevista l’attivazione di 6 Family Gruop Conference sul
territorio della provincia di Varese.
• La risorsa del gruppo di parola e la mediazione familiare per sostenere il diritto del minore a mantenere i legami familiari:
I Gruppi di Parola rappresentano una risorsa a disposizione dei minori con padri e madri separati, divorziati o alla fine della convivenza per permettere ai figli di nominare le emozioni e i sentimenti vissuti in questa difficile transizione familiare e di riannodare la comunicazione con le due stirpi familiari e acquisire strategie di fronteggiamento.
Al termine della parte teorica è prevista l’attivazione di una ricerca intervento sulla mediazione familiare. Attraverso il coinvolgimento dei servizi di mediazione familiare attivi sul territorio della Provincia di Varese, è stato avviato un tavolo di lavoro per i professionisti con l’obiettivo di operare un confronto sulle metodologie di conduzione del processo tra i mediatori familiari, integrato da analoghe ricognizioni condotte presso i servizi di mediazione familiare.
• Ricerca sociale e valutazione:
La formazione teorica è stata incentrata sui principali aspetti metodologici della valutazione nei servizi alla persona, con una particolare attenzione al tema delle buone pratiche assunte come modalità per provare a progettare azioni condivise a favore dei minori e delle famiglie nelle comunità di vita.
Al termine della parte teorica è prevista l’attivazione di due ricerche intervento su:
1. Comunità di accoglienza dei minori e il lavoro con le famiglie e le reti sociali;
2. Spazio Neutro.
• Lavorare in équipe multidisciplinare per sostenere la famiglia ed i minori:
La formazione ha riguardato i due temi che identificano l’apporto di questo specifico progetto, e cioè da un lato le caratteristiche, i bisogni e le risorse delle famiglie problematiche e dei minori a rischio e dall’altro lato la metodologia professionale che guida gli operatori nel lavoro di rete tipico delle équipe pluridisciplinari.
Al termine della parte teorica è prevista l’attivazione di équipe multidisciplinari che lavorano in rete per le famiglie e per i minori.

Enti coinvolti
Ente Capofila:
• Provincia di Varese.
Fornitori:
• Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano;
• Cooperativa Sociale “La Casa davanti al sole”;
• Cooperativa Sociale “L’Aquilone”.
Partner:
• Fondazione Felicita Morandi;
• Ambito di Varese;
• Ambito di Luino;
• Ambito di Sesto Calende;
• Ambito di Somma Lombardo;
• Ambito di Tradate;
• ISPe Valli del Verbano.