Punto e a Capo

(Contributo Fondazione Comunitaria del Varesotto – 2012)
La realizzazione del progetto “PUNTO E A CAPO” ha permesso di strutturare un “luogo” dove le famiglie sono state aiutate a contenere le proprie ansie o paure, dove si è potuto mettere
un punto e ripartire con più slancio (PUNTO E A CAPO) con la consapevolezza di non essere soli nella propria, seppur difficile, situazione.
La Fondazione Felicita Morandi e l’Associazione “IL PASSO” onlus, attraverso un legame di partenariato hanno unito le proprie specificità al fine di promuovere maggiormente interventi di sostegno alle famiglie con minori a carico, attraverso un contesto in cui pubblico e privato si riconoscano reciprocamente quali portatori di competenze e responsabilità differenti ma covalenti.

Gli obiettivi specifici dell’intervento proposto sono stati quelli di attivare una collaborazione fra pubblico e privato sociale nell’opera di sostegno alla famiglia:
informare le famiglie con minori a carico rispetto alle opportunità e alle strutture socio/
sanitarie pubbliche e private già attive in provincia di Varese a sostegno della famiglia,
riguardo alle modalità di accesso e al tipo di servizi erogati; promovendo e valorizzando le
risorse territoriali;
promuovere incontri rivolti alle famiglie a sostegno del ruolo genitoriale e dello sviluppo
delle risorse interne alla famiglia;
realizzare percorsi integrati tra i diversi servizi territoriali impiegati nell’opera di sostegno
ai bisogni primari delle famiglie;
offrire uno spazio di ascolto amichevole e di confronto sulle reciproche esperienze, fatiche
e risorse in cui sia possibile stabilire relazioni fra mamme, che nel quotidiano possano
divenire continuative;
offrire professionalità attente in grado sia di accogliere e sostenere dubbi, perplessità e
incertezze relative alle varie fasi di crescita del figlio, sia di offrire conferme e rassicurazioni.

Azioni progettuali

Il progetto ha previsto quattro azioni:
la produzione di materiale informativo, finalizzato allo sviluppo della conoscenza e delle
modalità di utilizzo delle diverse opportunità dei servizi rivolti alle famiglie, presenti sul
territorio. In particolare si è contribuito all’implementazione di uno strumento (sito web
CercaServizi – www.cercaservizi.provincia.va.it), nel quale sono riportate le diverse strutture
presenti sul territorio e i differenti servizi offerti a favore della famiglia con particolare
riferimento alla maternità e alle donne vittime di violenza domestica;
attivazione di rapporti fra enti pubblici, privato sociale e realtà del terzo settore al fine della programmazione di azioni mirate, volte alla cura della famiglia in stato di bisogno attraverso piani di sostegno personalizzati. Si è dato corso ad un’intesa tra i soggetti del terzo settore al fine di consentire una reale concretizzazione dei piani di sostegno personalizzati pensati per ciascun beneficiario, in una logica di rete e di integrazione dei servizi. A tale proposito i diversi Partner hanno messo a disposizione figure professionali in grado di stendere il progetto individualizzato partendo dall’analisi del bisogno di quel particolare nucleo familiare fino alla declinazione degli obiettivi e dei tempi previsti per il loro raggiungimento;
organizzazione di un percorso formativo a tutela e sostegno delle donne vittime di violenza domestica, che ha visto la partecipazione, oltre degli Assistenti Sociali dei Comuni della provincia di Varese, anche di Medici ed Avvocati;
creazione di spazi dedicati alla tutela ed al sostegno della famiglia, ed identificazione di figure professionali che hanno permesso risposte più adeguate ai bisogni del territorio.